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Elisa e Bliss of Flowers

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La mia storia

Mi chiamo Elisa, sono nata e cresciuta in provincia di Milano. Ho studiato Economia e ho lavorato per quasi dieci anni in multinazionali, occupandomi di contabilità e finance – un mondo apparentemente lontano dalla creatività.

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Nel 2022 ho conosciuto il mio compagno, Francesco, con il quale ho condiviso fin da subito una grande passione per la montagna e la natura.

Abbiamo iniziato a frequentare sempre più spesso la Valle d’Aosta, in particolare La Thuile, sentendo un forte senso di appartenenza a uno stile di vita così distante dalla città e così vicino alla natura più autentica.

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Mi sono innamorata di questi luoghi, che già conoscevo, ma che ho imparato a riscoprire in modo più lento, profondo e lontano dai canoni abituali.

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Nel 2024 ho deciso di lasciare il mondo corporate e, insieme a Francesco, ho investito grandi speranze in un progetto di B&B a conduzione familiare.

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Per diversi motivi, però, il progetto non è mai decollato.

È stato un momento di grande cambiamento, che mi ha costretta a fermarmi, rimettere in discussione tutto e cercare una

nuova direzione...

Come nasce Bliss of Flowers

​I fiori e gli elementi naturali mi hanno sempre trasmesso una gioia profonda.

Nei fine settimana visitavo giardini botanici e, senza rendermene conto, il filo conduttore dei fiori era già parte di me.

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Dopo il trasferimento in Valle d’Aosta, l’impatto emotivo è stato intenso, ma trovarmi immersa nella natura ha avuto su di me un effetto rigenerante, quasi terapeutico. Ho iniziato ad avvicinarmi alla flora selvatica con sempre maggiore curiosità: osservandola sul campo, studiandola sui libri, imparando a conoscerla davvero.

Con il tempo mi sono resa conto di quanto una fioritura sia effimera, dura solo un istante.

Sentivo il bisogno di fermare quel momento di bellezza e felicità.
Ho così riscoperto l’arte della pressa dei fiori: una volta essiccati, potevano essere custoditi.

 

Ma i fiori secchi sono fragili e, col tempo, tendono a perdere colore.

Da qui è nato l’interesse di una tecnica che avevo già iniziato a sperimentare: la resina. Inglobando i fiori nella resina, questi rimangono intatti e protetti nel tempo.
 

L’evoluzione naturale di questi esperimenti è stata la creazione di veri e propri gioielli da indossare: un modo per portare sempre con sé piccoli frammenti di natura.

 

Così nasce Bliss of Flowers, letteralmente la gioia dei fiori”.
Ogni creazione racconta un percorso di trasformazione: il mio e quello del progetto, in continua evoluzione e miglioramento.

Etica: dalla raccolta dei fiori ai materiali

Raccolta "consapevole"

I miei gioielli nascono da fiori selvatici raccolti personalmente in Valle d’Aosta, nel rispetto delle leggi vigenti e dei ritmi naturali.


La raccolta avviene solo dopo un attento studio preliminare, che include l’identificazione delle specie, la comprensione dei loro cicli vitali e l’osservazione diretta sul campo.

Mi attengo scrupolosamente alle normative locali: in particolare, in Valle d'Aosta, la legge regionale 45/2009 riporta le specie protette e vietate alla raccolta.

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Raccolgo esclusivamente specie comuni, in quantità limitate e in aree dove la presenza è abbondante, variando sempre zone ed esemplari. La raccolta è manuale e mirata, senza mai compromettere l’equilibrio dell’ambiente circostante.

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Ogni intervento è pensato per essere sostenibile: seleziono con cura solo gli esemplari necessari, evitando qualsiasi forma di prelievo intensivo o dannoso per l’ambiente circostante. Questo approccio garantisce che la biodiversità locale venga tutelata e che la bellezza spontanea del paesaggio possa continuare a prosperare.

Tecnica di lavorazione e materiali

Ogni creazione nasce dalla lavorazione della resina, che custodisce e protegge fiori ed elementi naturali, e l’ausilio di componenti in acciaio inossidabile o ottone, utilizzati per le parti strutturali.

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La resina

La resina UV è un materiale chimico, non biodegradabile e generalmente derivato dal petrolio.

Questo è un dato di fatto e non va negato.
Tuttavia, non tutto ciò che non è biodegradabile è automaticamente non etico. La vera onestà sta nel considerare l’impatto reale dei materiali nel loro ciclo di vita: l’obiettivo è creare oggetti dal profondo valore emotivo, pensati per durare nel tempo.

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Utilizzo resine UV professionali conformi alle normative europee, composte da monomeri acrilici che, una volta polimerizzati tramite esposizione ai raggi ultravioletti, diventano stabili e sicuri.
La resina viene sempre polimerizzata completamente prima della rifinitura finale, risultando
sicura da indossare.

Questo materiale mi consente di preservare nel tempo fiori estremamente fragili, pur rimanendo consapevole dei limiti intrinseci della chimica industriale.​

​Componenti

I fiori inglobati nella resina vengono inseriti in componenti acquistati da terze parti in acciaio inossidabile o ottone.
Per ogni prodotto viene sempre indicato il materiale utilizzato, così che il cliente sia correttamente informato.

Tutti i pezzi sono ipoallergenici.

Il mio impegno è selezionare fornitori che offrano il miglior equilibrio possibile tra qualità, durabilità e prezzo finale.

Test e controllo qualità

Prima di essere messi in vendita, tutti i gioielli vengono testati personalmente.
Ogni creazione viene indossata, osservata nel tempo e sottoposta a piccoli test per verificarne resistenza, comfort e stabilità dei materiali.

Questo processo mi permette di proporre solo pezzi non solo esteticamente curati, ma anche adatti a essere vissuti.

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Come preservare i gioielli nel tempo

Sentiti libera/o di indossare ciò che hai scelto nel modo che ti fa stare bene.

 

In ogni scheda Prodotto troverai le indicazioni su come far durare più a lungo il tuo gioiello.

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In generale tieni a mente queste semplici abitudini:

- rimuovilo prima della doccia;

- evita di indossarlo durante l’attività sportiva;

- non indossarlo al mare;

- riponilo in una custodia prima di coricarti;

- evita il contatto diretto con profumi e creme.

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Imballaggi

La vera criticità ambientale è l’usa e getta, non l’esistenza dei materiali in sé.
Per questo ho scelto di concentrarmi su ciò che viene smaltito immediatamente: l’imballaggio.

Utilizzo carta riciclata, bustine in glassine, confezioni in cartone e incisioni laser al posto di inchiostri chimici.
Sto terminando materiali acquistati in precedenza, quindi il passaggio sarà graduale, con una fase di transizione.

 

Il mio impegno

Il mio impegno è fatto di attenzione e miglioramento continuo.

Raccolgo personalmente i fiori nel rispetto della natura, realizzo ogni pezzo artigianalmente e scelgo i materiali con consapevolezza.

So che questo percorso non è perfetto né mai potrà dirsi concluso: per questo continuo a informarmi, a fare scelte più attente e a comunicare in modo trasparente ogni passo del mio lavoro.


Credo in un artigianato fatto di piccoli passi, cura e responsabilità.​

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