Linguaggio dei fiori
Il nome del genere “Primula” deriva da "prímus", ovvero primo, ad indicarne la precoce fioritura, essendo fra le prime specie a fiorire in primavera, rimboleggiando rinascita. La Primula farinosa L. è una pianta che fa parte della famiglia delle Primulaceae, e cresce in zone umide montane (tra 800 e 2500 m). In alcune zone alpine e nordiche, le primule farinose erano considerate piante protettrici dell’acqua: la loro presenza segnalava sorgenti pure e salutari.
Le foglie verde pallido sono ricoperte da una polvere biancastra farinosa — da cui l’epiteto specifico "farinosa". Quella “farina” non è solo un tratto botanico, ma un segno di protezione: uno strato che la preserva dal freddo e dall’umidità. I fiori venivano talvolta essiccati e usati in infusi calmanti e lievemente sedativi, simili a quelli della Primula veris, donando il carattere curativo della pianta.
I fiori sono ombrelle rosa-lilla, e che una volta pressati, virano in colori blu-violacei, per via di un naturale meccanismo di ossidazione.